Scuola Media Michelangelo Jesolo Paese

Scritto il 12 Febbraio 2008 
Archiviato in Rassegna stampa

Cari amici, oggi ho presentato il mio libro “Scusa New York vado di corsa” a 70 ragazzi delle medie della scuola Michelangelo a Jesolo. E’ stata una mattinata fantastica e vorrei ringraziare il Preside della Scuola, Luigi Billotto per avermi dato questa opportunità, Mariella con tutto il suo amore per i ragazzi e lo sport come benessere psico fisico per aver voluto questo evento, il mio coach Valter Colbacchini che per 37 anni ha insegnato in questa mitica scuola per averci dato dei messaggi di un valore inestimabile e il presidente del consiglio d’istituto Roberto Ventura che ritrovo con piacere dopo alcuni anni dalla partecipazione ad un mio corso di “Parlare in Pubblico”. Ma il ringraziamento più grande va ai ragazzi che sono stati di un eccezionale compostezza e al tempo stesso si sono scatenati con domande e bisogni cui abbiamo cercato di dare delle risposte su cui riflettere. Grazie grazie grazie!!!

E mercoledì si replica con altri 70 ragazzi. Non vedo l’ora di incontrare anche loro!!

 

Ecco le profonde domande che sono scaturite dai ragazzi che ringrazio con profonda gratitudine:

1) Cosa ha provato la prima volta che ha ricominciato a camminare e ha mai pensato, dopo l’incidente di non potersi più rialzare?

2) Si è mai sentito responsabile, in qualche modo, per la morte di suo padre, visto che lui le ha fatto da scudo e ha cercato di proteggerla?

3) Che cosa è successo alla persona che l’ha investita? E’ stato punito, è andato in prigione?

4) Come si è sentito la prima volta che è arrivato al traguardo?

5) Durante la maratona di New York si è mai sentito diverso dagli altri? Ha partecipato ad altre maratone dopo New York?

6) Che cosa significa il titolo del libro? Che cosa l’ha spinta a scriverlo e quanto tempo ci ha impiegato?

7) C’è qualcuno che era contrario o titubante sul fatto che lei scrivesse questo libro? Ne scriverebbe un altro?

8) Cambierebbe qualcosa della sua vita? Se si, che cosa?

9) Avendo visto la morte da vicino tante volte, che significato ha per lei la vita?

10) Qual’è l’aggettivo che potrebbe descrivere o rappresentare la sua vita finora?

GRAZIE RAGAZZI SIETE STRAORDINARI SIETE IL GRANDE FUTURO!!!! IL SALE DELLA TERRA!!!!

Cari grandi che ne pensate di queste straordinarie domande? Scriveteci per qualsiasi curiosità!!!

Ed ecco una foto che ha dell’incredibile: io e il grande coach valter (la prima e unica foto assieme da quando ci conosciamo) alla scuola media michelangelo di jesolo venezia

 P2130264

 

Ciao a tutti.

Commenti

Un commento a “Scuola Media Michelangelo Jesolo Paese”

  1. Perego Stefano il 15 Febbraio 2008 alle 12:48

    Caro Adriano,
    sto leggendo il Suo libro, devo ammettere che è scritto molto bene, oltre ad essere uno sportivo è anche un grande scrittore!
    Io 4 anni fà ho rotto il braccio destro (frattura scomposta di Ulna, Radio e Polso),purtroppo mi è stato consigliato di smettere di giocare a calcio come portiere, ma nonostante tutto io ci ho creduto e con la riabilitazione giusta e un appropriato tutore posso tornare in campo, anche se non con la continuità di prima.
    Di certo la mia storia non è assolutamente paragonabile alla Sua, ma vorrei farle i complimenti per la persona che è diventata e per quello che ha trasmesso attraverso il suo libro.
    Lei è un esempio per tutti quei giovani (e non solo), che nella vita vivono una brutta esperienza, insegna a rialzare la testa anche nel momento più inaspettato; Le faccio i miei più sentiti complimenti e Le auguro una buona continuazione.
    PS non perda la Sua vena da scrittore.

    Stefano

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